Aggiornato alle FAQ del Garante Privacy del 5 dicembre 2020 e alle Linee Guida 3/2019 dell’EDPB sul trattamento dei dati personali attraverso dispositivi video


REGOLE GENERALI

  1. Rispetto del principio di “minimizzazione dei dati”: il titolare del trattamento deve scegliere modalità di ripresa e dislocazione delle telecamere sulla base delle specifiche finalità perseguite e deve raccogliere e trattare solo i dati personali pertinenti e non eccedenti le finalità stesse.
  2. No alla preventiva autorizzazione del Garante Privacy per l’installazione di telecamere, ma valutazione autonoma del titolare in merito alla liceità ed alla proporzionalità del trattamento, tenuto conto del contesto e delle finalità del trattamento stesso, nonché dei rischi per i diritti e le libertà delle persone fisiche.
  1. Consegna dell’informativa privacy agli interessati: sia in forma breve (mediante l’apposizione di un apposito cartello ben visibile da coloro che transitano nella zona videosorvegliata – il cui modello è disponibile sul sito del Garante – https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9496244), nonché in forma estesa.
  1. Valutazione autonoma da parte del titolare dei tempi di conservazione delle immagini (nel rispetto del principio di “accountability”), tenuto conto del contesto e delle finalità del trattamento, nonché del rischio per i diritti e le libertà delle persone fisiche. Sono salve le specifiche previsioni di legge che determinano i tempi di conservazione delle immagini in circostanze particolari.
  1. DPIA obbligatoria quando sono utilizzate telecamere di nuova tecnologia o sistemi “integrati” e/o “intelligenti” (che, ad es., rilevano, registrano e segnalano automaticamente alle competenti autorità comportamenti o eventi anomali), in caso di sorveglianza sistematica su larga scala di una zona accessibile al pubblico (ad es. autostrade, grandi centri commerciali) e negli altri casi previsti dagli artt. 35 e 36 GDPR e dal provvedimento del Garante Privacy n. 467/2018.

 

SPECIFICI CONTESTI

 


POSTO DI LAVORO
(art. 4 L. 300/1970)

Finalità del trattamento: esigenze organizzative e produttive, per la sicurezza del lavoro e per la tutela del patrimonio aziendale.
Se con le telecamere il datore di lavoro può controllare a distanza l’attività dei lavoratori:

  • è necessario l’accordo con le RSA/RSU o la preventiva autorizzazione dell’Ispettorato nazionale del lavoro;
  • la DPIA è obbligatoria;
  • occorre predisporre policy interne per i lavoratori che descrivano in maniera chiara e trasparente le modalità di utilizzo degli strumenti di lavoro (pc, smartphone, ecc.) e gli eventuali controlli che il datore di lavoro potrà effettuare;
  • occorre rispettare gli obblighi privacy di cui al GDPR e al Codice Privacy.

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PROPRIETÀ PRIVATA / ESERCIZI COMMERCIALI

Finalità del trattamento: monitoraggio e tutela della proprietà privata o di locali in cui è esercitata un’attività commerciale, prevenzione di furti e/o atti vandalici, ecc.
Condizioni specifiche da rispettare:

  • limitazione dell’angolo di ripresa ai soli spazi di propria esclusiva pertinenza, escludendo aree comuni (cortili, pianerottoli, ecc.) ovvero zone di pertinenza di soggetti terzi;
  • vietate le riprese di aree pubbliche o di pubblico passaggio;

 Se sono installate specifiche telecamere “casalinghe” (cd. “smart cam”) all’interno della propria abitazione è necessario:

  • informare eventuali lavoratori (colf, badanti, ecc.) della presenza delle telecamere;
  • evitare il monitoraggio di ambienti che ledano la dignità della persona (come i servizi igienici, gli spogliatoi, ecc.);
  • proteggere adeguatamente i dati acquisiti o acquisibili tramite le smart cam con idonee misure di sicurezza.

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CONDOMINIO

Finalità del trattamento: monitoraggio e tutela della sicurezza delle parti comuni dell’edificio e in generale delle singole proprietà.
Condizioni specifiche da rispettare:

  • la preventiva delibera dell’assemblea condominiale ex art. 1136 c.c.;
  • il termine massimo di 7 giorni per la conservazione delle immagini raccolte (salve diverse comprovate esigenze).

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CATEGORIE PARTICOLARI DI DATI
(ospedali e cliniche)

Finalità del trattamento: tutela della salute di pazienti, monitoraggio di particolari reparti ospedalieri, ecc.
Se le riprese sono effettuate per ricavare particolari categorie di dati (ad es. monitorare le condizioni di salute di un paziente) occorre:

  • verificare la sussistenza di una base giuridica del trattamento ex art. 9 GDPR (quale, ad es., assistenza o terapia sanitaria, garanzia di parametri elevati di qualità e sicurezza dell’assistenza sanitaria, ecc.);
  • prestare particolare attenzione in modo che la raccolta sia limitata ai soli dati necessari per le finalità perseguite (“minimizzazione”);
  • predisporre obbligatoriamente la DPIA se il trattamento dei dati relativi a pazienti, disabili, infermi di mente, minori e anziani non è occasionale;
  • monitorare costantemente le misure di sicurezza (sistemi di conservazione e accesso ai dati) applicate al trattamento.

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CIRCOLAZIONE VEICOLI

Finalità del trattamento: accertamento e rilevazione infrazioni al codice della strada.
Condizioni specifiche da rispettare:

  • limitare la dislocazione e l’angolo di visuale delle riprese esclusivamente alle zone/aree necessarie per l’accertamento delle infrazioni;
  • eliminare/oscurare eventuali immagini raccolte non necessarie per le finalità perseguite (ad es. immagini di pedoni o altri utenti della strada, passeggeri a bordo del veicolo, ecc.);
  • predisporre obbligatoriamente la DPIA se il trattamento dei dati avviene su larga scala (es. autostrade) per monitorare il comportamento di guida dei conducenti.

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DISCARICHE COMUNALI
 

Finalità del trattamento: controllo e monitoraggio delle discariche di sostanze pericolose e delle “eco piazzole” (verifica della tipologia dei rifiuti scaricati, dell’orario di deposito, ecc.).
Limitazioni:

  • il monitoraggio è consentito solo ad un ente pubblico (no privati);
  • il monitoraggio è consentito solo se non risulta possibile, o si rivela non efficace, il ricorso a strumenti e sistemi di controllo alternativi.

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ISTITUTI SCOLASTICI

Finalità del trattamento: tutela dell’edificio, dei beni scolastici ivi presenti, del personale e degli alunni, protezione da atti vandalici, ecc.
Condizioni specifiche da rispettare:

  • le telecamere che inquadrano l’interno degli istituti possono essere attivate solo negli orari di chiusura, quindi non in coincidenza con lo svolgimento di attività scolastiche ed extrascolastiche;
  • se le riprese riguardano l’esterno della scuola, l’angolo visuale delle telecamere deve essere opportunamente delimitato.

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SICUREZZA URBANA

Finalità del trattamento: tutela della sicurezza urbana in luoghi pubblici o aperti al pubblico.
Condizioni specifiche da rispettare:

  • conservazione delle immagini per un massimo di 7 giorni  successivi  alla rilevazione, fatte salve speciali esigenze di ulteriore conservazione (art. 6, co. 8, del D.L. 23/02/2009, n. 11)

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RIPRESE DALL’ALTO

La normativa in materia di protezione dati non si applica al trattamento di dati che non consentono di identificare le persone, direttamente o indirettamente, come nel caso di riprese da alta quota (effettuate, ad esempio, mediante l’uso di droni o simili) o nel caso di fotocamere false e/o spente.